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Laser    
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Durante gli incontri con gli astrofili in alcuni momenti per indicare nel cielo gli oggetti al pubblico presente agli incontri abbiamo incominciato ad usare dei laser, presto diventati un oggetto alla moda non solo fra gli astrofili. Prima erano disponibili deboli laser verdi da 5mw, poi pian piano dalla Cina è arrivato di tutto e con potenze ragguardevoli, oggetti per far contento il bambino interiore che vive nascosto dentro di noi, e che mai sopito ogni tanto fa capolino nel momento degli acquisti, lasciandoti dopo qualche momento con la chiara domanda "ma che diavolo ho comperato?”, seguito a poca distanza dal "ma perché l'ho fatto?”.
Molti di questi oggetti sono intrinsecamente pericolosi, emettono negli IR quantità di radiazione non indifferente, comunque nessuno ci fa caso, e se ne è mai lamentato.

Superati questi momenti di gioia e di pratico utilizzo, terminato il momento più impegnativo dell'astronomia, mentre questo impegno andava diminuendo per diverse ragioni incontrastabili, e portandomi pian piano a livello di osservatore occasionale, ho incominciato a costruire i primi primitivi laser, raccogliendo informazioni da internet.
Diodi recuperati da masterizzatori non funzionanti, driver fatti con componenti di recupero e fatti artigianalmente, ho passato tutti gli stadi. Pian piano le cose si sono fatte più precise accurate, meno arrangiate, sia pur sempre artigianali.
Io uso principalmente quello che costruisco, se compero un laser è perchè non è fattibile praticamente in un piccolo laboratorio come il mio. E quanto vedo su internet, non sono l'unico astrofilo che ha iniziato a costruire apparecchi di questo genere, si vede che è un gene comune che prima o poi si attiva nei soggetti predisposti, questo porta a strade sconosciute e qualche volta pericolose.

Ho costruito oggetti da poche decine di mw, che sono poi diventate torce laser, di potenza ragguardevole (di tutti i colori), dai 250mw ai 2w, poi il demone della potenza ha lavorato ancora e mi ha fatto fare il salto, 20w. A questo punto fidandomi troppo una volta (e vi assicuro che è abbastanza) ho sfiorato l'incidente.
Ecco il motivo per cui mi sono totalmente riconvertito a potenze basse e ad una migliore gestione della sicurezza, quindi ora laser da poche decine di mw, al massimo un centinaio so bene che l'unica eccezione la farò per i laser a rubino (ma con questi ci sono degli obblighi fisici da osservare), ma lavoreranno in configurazioni protette e sicure. D'altronde il mio obietto è produrre ologrammi, non devo abbattere droni o satelliti. Quindi come obiettivo primario mi pongo la "qualità", la massima ottenibile con le attrezzature disponibili.

I miei attuali sforzi si focalizzano quindi su laser per olografia, quelli che sto realizzando tutt'ora, con l'obiettivo dopo i primi prototipi fatti nel 2021 di passare ai modelli definitivi finali nel 2022.
Si tratta di modelli gestiti con Arduino e altri microcontrollori programmabili, con l'obiettivo di tenere lo stato del diodo in "single mode" il più possibile e riuscire a creare ologrammi, i prototipi si sono comportati bene.
Prevedo di creare le lastre da me stesso, le farò in casa, vuoi per avere controllo completo sulla qualità e il tipo di lavoro vuoi perché tutto sommato dovrei riuscire a fare qualche economia, vi lascio immaginare (ma se siete del campo non dovete), quanto sia complicato, perché io costruisco tutto da solo, dal laser alla lastra che verrà impressionata.
Naturalmente il tutto presuppone una attrezzatura molto complessa e di tutto riguardo, vi confesso che ho già tutto, ho dovuto fare compere in mezzo mondo (Russia America Israele Germania etc... etc...), mancano una serie di attività per mettere il tutto in careggiata, poi ci siamo! Ma ci vuole tempo che quasi sempre non ho, quindi andrò forzatamente piano anzi lentissimo.
Nel 2021 ho anche fatto qualche esperimento con laser a rubino, ma ora ho momentaneamente interrotto (pensavo che passare dalla fluorescenza all'emissione fosse più facile), in attesa di riprendere il prossimo 2023 (visto che a specchi e rubini sto bene), dopo i primi laser holo effettivi, pubblicherò qualcosa riguardante questi modelli.

Ragiono in termini di anni e non di mesi, ma i tempi per avere prodotti veri e propri replicabili e affidabil, sono forzatamente lunghi.

In attesa di raccogliere i frutti di questi anni di sperimentazione, ecco qualche foto dei miei laser.


 
 
Il mio primo laser giallo, costruito utilizzando un verde e un rosso di recupero.

Che soddisfazione il primo laser rosso, ben fatto e decisamene efficiente, molto visibile anche se il rosso non sia decisamente uno dei colori migliori per farsi notare.



Dal rudimentale al prodotto finito, in primo piano il mio primo laser costruito del tutto a mano, poi (in secondo piano) ho inziato a convertire torce led modificandole, ottenendo un vero e proprio prodotto industriale anche se fatto praticamente in casa (si è vero ho comperato un tornio e mi faccio i dissipatori da solo in dimensione e forma che desidero i mezzi ci vogliono).
Dopo un primo utilizzo di driver autocostruiti siamo passati a driver consumer, gestiti con protezione nel caso fossero troppo distanti dall'alimentazione. Così dal primo laser siamo arrivati ad un laser a torcia indistinguibile da un prodotto industriale, ma molto più potente e collimabile, la potenza inoltre è regolabile senza che il diodo bruci immediatamente come spesso succede con i laser costruiti in base all'ottimismo e non in base alla buona progettazione. Praticamente ormai posso costriure di tutto di più.
Successivamente ho iniziato a complicare un pò le cose... Controllo temperatura, con cavità ECDL. Ho ottenuto la base per i miei laser holo. Questo è già un buon prototipo.
Il controllo con lo spettrometro mi ha confermato il buon risultato della lavorazione della cavità, con questo laser è possibile produrre ologrammi!
A questo punto ho pensato di realizzare la stessa cosa con un laser RGB con la stessa qualità, così ho subito iniziato.

Stampo in 3D i pezzi che progetto, e poi assemblo il tutto, un lavoro lungo e impegnativo ma coronato dal successo!
Le parti sono state da me tornite i pezzi degli specchi progettati e stampati in 3D

Ed ecco la versione finale con gli specchi orientabili, manca però la cavità ECDL come andrebbe, dato che sto usando arduino posso creare molti colori diversi, ma putroppo anche se la qualità dei diodi (tutti presi con attenzione e che lavorano in modalità single mode gestiti in TTL) mancando una cavità per accordare l'uscita, le prestazioni nel tempo non sono quelle che desidero.

Risultato? temporaneamente si smonta tutto, ed ora siamo in lavorazione per la versione finale del laser con cavità ECDL controllo della temperatura brutale e una buona grid di uscita, per una emissione in single mode molto stabile, per tutto il tempo necessario ad impressionare le lastre.

Praticamente fino ad ora ho prodotto i vari componenti, scritto il codice che lo fa funzionare, ma bisogna rimettere tutto insieme risolvendo i difetti riscontrati nei due modelli principali Userò ancora tutti e 3 i colori, ma questa volta fondendo il tutto in una vera cavità ECDL, per avere uno strumento affidabile ed economico.

   
   

 

 

 

Francesco 2021